Relazione di conformità urbanistica e conformità catastale

Dal 1 settembre 2017 è’ obbligatorio per tutte le compravendite stipulate a Bologna e in Emilia Romagna.

Il 12 Luglio 2017 a Bologna, presso il Consiglio Notarile, è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa tra Notai, Geometri, Ingegneri e Architetti, che ufficializza la Relazione di Conformità Urbanistica e Conformità Catastale.

L’obiettivo è quello di garantire ai cittadini e ai professionisti coinvolti la certezza della regolarità urbanistica e della Conformità Catastale dell’immobile. Tale Protocollo avrà validità in tutto il territorio regionale.

 

Il Protocollo, dal punto di vista operativo, comporta una ‘Relazione tecnica integrata urbanistico edilizia e catastale’, che attesti la conformità tra stato di fatto dell’immobile, dati catastali e planimetria depositata in catasto, gli estremi dei titoli abitativi o atti equipollenti, di cui fornirà gli estremi, con varianti, fine lavori e certificato di abitabilità/agibilità inerenti la costruzione dell’immobile.

La ‘Relazione’ è un documento che risponde all’esigenza di tutelare il cittadino che acquista e ha diritto ad acquistare bene, il cittadino che vende e si trova a dover rendere in atto, a pena di nullità, dichiarazioni di contenuto tecnico che non è in grado obiettivamente di rendere con competenza specifica.

Infine, non ultimo, questo stesso documento supporta il Notaio, posto a presidio della legalità, quindi innegabile promotore, pur senza responsabilità, della circolazione di immobili che siano necessariamente regolari sia sotto il profilo urbanistico che sotto il profilo catastale e tutela anche gli agenti immobiliari.

In questo modo, infatti, tutti i soggetti coinvolti nella filiera dei trasferimenti immobiliari avranno la certezza della regolarità urbanistica. Non solo: allo Stato sarà assicurata una minore incidenza del contenzioso e delle procedure amministrative di sanatoria delle irregolarità.